L’intera Collezione Panza è un affare di coppia. Quando Giovanna e io scopriamo le opere di un nuovo artista, guardo mia moglie e lei guarda me. Capisco dai suoi occhi se vuole comprare o no. Tra me e lei, è una questione di sguardi…

ESORDI Anni '50 Anni '60 Anni '70 Anni '80 Anni '90 Anni 2000 Dal 2011 Approfondisci

1990

In questo periodo si costituisce il nucleo principale della terza collezione che avrebbe coinvolto i Panza, fino alla scomparsa di Giuseppe, in un percorso di scoperta e di supporto ad alcune evoluzioni artistiche americane ed europee.

Dal 1990 si appassionano al cromatismo pittorico e al monocromo ed effettuano i primi acquisti di Winston Roeth, David Simpson e Phil Sims dalla galleria di Eric Stark (New York). Seguiranno dipinti di Roy Thurston, Timothy Litzmann, Michael Rouillard e delle artiste Anne Appleby, Ruth Ann Fredenthal, Patricia Moisan e Lies Kraal.

Un choix d’art Minimal dans la collection Panza presenta opere di Andre, Flavin, LeWitt, Morris, Nauman, Nonas, Turrell e Weiner presso il Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris (12 luglio - 4 novembre 1990).

Tra il 1990 e il 1992 sono venduti e donati al The Solomon R. Guggenheim Foundation di New York oltre 350 lavori e progetti del Minimalismo, Post-Minimalismo, Arte Concettuale e del Light & Space (integrati con un prestito di 230 opere) di Andre, Barry, Brewster, Charlton, Darboven, De Maria, Flavin, Highstein, Huebler, Irwin, Joseph, Judd, Kaiser Vogel, Law, LeWitt, Long, Mangold, Marden, Morris, Nauman, Nordman, Orr, Ryman, Serra, Tivey, Turrell, Webster, Weiner e Wheeler.

1991

Dal 1991 la tendenza organica è rappresentata in collezione da Allan Graham, Emil Lukas e Ross Rudel. Agli sviluppi del riduzionismo oggettuale di Stuart Arends, Ron Griffin, Roni Horn, Jonathan Seliger e Robert Tiemann si uniscono le opere di David Goerk e Barry X Ball.

Agli inizi degli anni ’90 confluiscono nella raccolta diverse opere degli europei Thomas Schu╠łtte, Jan Vercruysse, Frank Gerritz, Hubert Kiecol e Harald Klingelhöller, mentre le ascendenze minimaliste sono indagate nei lavori di John McCraken, Anne Truitt e della generazione post-minimalista con Grenville Davey, e, più tardi, Julia Mangold.

1992

Nel 1992 i Panza iniziano ad acquisire la produzione artistica di Max Cole; a New York incontrano il pittore e scultore Lawrence Carroll, attivo anche in California, e continuano a impegnarsi con la nuova scena losangelena che include, tra gli altri, Gregory Mahoney, Tim Ebner, Greg e Jeff Colson.

Presso il Museo Cantonale d’Arte di Lugano si tiene la mostra Panza di Biumo. Gli anni Ottanta e Novanta dalla Collezione (11 aprile - 5 luglio 1992) che presenta per la prima volta opere dalla seconda e terza collezione di artisti americani ed europei: Kosuth, Le Witt, Darboven, Weiner, Barry, Tim Ebner, Barry X Ball, Tiemann, Beckman, Horn, Lere, Shelton, Thurston, Arends, Spalletti, Webster, A. Graham.

1994

L’archivio Panza con materiali dal 1956 al 1990 è acquisito nel 1994 dal The Getty Research Institute di Los Angeles (Special Collections). Giuseppe Panza Papers.

Donazione al MOCA (Los Angeles) di 70 opere della terza collezione eseguite tra il 1982 e il 1993 da dieci artisti operanti in California: Carroll, G. Colson, J. Colson, Griffin, Lere, Mahoney, Rudel, Shelton, Therrien, Thurston.

Tra il 1994 e il 1995 i Panza donano al Museo Cantonale d’Arte di Lugano 200 opere di Roger Ackling, Arends, Ball, Beckman, Carroll, Fredenthal, A. Graham, Gloria Graham, Griffin, Horn, James Hyde, Kiecol, Klingelhöller, Lere, Daniel Levine, Mahoney, Roeth, Rudel, Erik Saxon, Schu╠łtte, Seborovski, Shelton, Simpson, Spalletti, Therrien, Thurston, Tiemann, Vercruysse e Webster.

1995

Presso il Museo Cantonale d’Arte di Lugano si tiene la mostra Donazione Panza di Biumo. Arte europea e americana ‘83-’93. Una prima scelta dalle cento opere (25 marzo - 30 aprile 1995). Esposizioni sulle opere acquisite avranno luogo nel 1997, 2000, 2009.

1996

Dono al FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano, di Villa Menafoglio Litta Panza con il parco, un insieme di opere extraeuropee e arredi, 133 opere d’arte contemporanea (integrate nel 2005, 2007, 2009) di: Arends, Beckman, Brewster, Carroll, Cole, Flavin, Alfonso Fratteggiani Bianchi, Fredenthal, A. Graham, Irwin, Kiecol, Mangold, McCracken, Nordman, Puryear, Roeth, Rudel, Simpson, Sims, Spalletti, Therrien, Tiemann, Turrell, Webster.

Giuseppe elabora i piani di allestimento in vista dell’apertura al pubblico della casa-museo (2000), che includono la disposizione dei lavori di Flavin (acquistati nel 1987) nelle stanze dei Rustici.

La collezione Panza di Biumo: artisti degli anni ’80 e ’90 presso Palazzo delle Albere di Trento (12 settembre - 8 dicembre 1996), è la prima esposizione pubblica della raccolta in un edificio storicomonumentale italiano.

1997

Lo spazio della Llonja di Palma di Maiorca, esempio di architettura tardo gotico di limitate dimensioni, in Collecció Panza di Biumo Anys 80 i 90 (agosto - settembre) rende necessaria una drastica selezione di opere e di artisti. Ciò nonostante Carroll, Griffin, Schutte, Seborovski, Shelton, Simpson, Sims, Thurston e Vercruysse ben rappresentano i principali temi di ricerca che interessano il collezionista in quegli anni.

Una selezione di opere Minimal e Concettuali è allestita alla mostra inaugurale del Guggenheim di Bilbao: The Guggenheim Museums and Art of This Century (19 ottobre 1997 - 1 giugno 1998).

1998

Dal 1998 al 2003 la Soprintendenza di Perugia riceve in comodato 50 opere di Arends, Beckman, Carroll, Fredenthal, Rudel, Simpson, Sims e Spalletti, destinate al Museo del Palazzo Ducale di Gubbio: La collezione Panza di Biumo. Artisti degli anni ’80-’90 (5 dicembre 1998 - 4 dicembre 2003).

1999

Panza: The Legacy of a Collector presso il MOCA di Los Angeles (12 dicembre 1999 - 30 aprile 2000) riunisce per la prima volta le due collezioni Panza acquisite dal museo nel 1984 e nel 1994.